Il progetto 

La proposta nasce da un percorso già avviato in primavera su iniziativa di alcune mamme arabe per attivare momenti di apertura della comunità araba verso la cittadinanza milanese, con l’obiettivo di raccontarsi e confrontarsi con le altre culture presenti sul territorio. Al gruppo iniziale si sono aggiunte altre donne arabe, italiane e di altre nazionalità con l’obiettivo primario di conoscere  persone appartenenti a diverse culture, nazionalità, lingue. Ogni incontro ha come base la convivialità, pertanto la conversazione è accompagna da una buona tazza di tè e deliziosi spuntini etnici. 

La presentazione del progetto è avvenuta il 9 febbraio presso la Scuola Araba Bilingue Nagib Mafuz di Milano, l’evento ha riscontrato una grande interesse dell’opinione pubblica e della stampa.  

Nei prossimi incontri a cadenza mensile si metteranno a confronto diversi modelli culturali relativamente ai seguenti argomenti: 


Partecipazioni

Aderiscono al progetto le seguenti organizzazioni:

 

Il Centro delle Culture

E’ una federazione di associazioni, senza fini di lucro, che si propone di facilitare e di stimolare il dialogo tra le culture, la lotta contro la discriminazione e la violenza, e si propone di portare il messaggio del Nuovo Umanesimo nei paesi di origine dei partecipanti. Aderiscono alla federazione 
Dialogo Onlus - UAU Onlus, L'albero della vita Onlus, Pagina Aperta Onlus, Etnie Onlus, Umanisti nel mondo Onlus, Abarekà-Nandree Onlus, Cultura Mista Onlus, Human Development Onlus. Il Centro delle Culture ha le sue origini nel Movimento Umanista e si basa sulla filosofia nel Nuovo Umanesimo. Nell'anno 1995 inizia a realizzare le prime attività a Milano, ad oggi è presente a New York, Parigi, Zurigo, Londra, Madrid, Barcellona, Atene, Vienna, Bruxelles, Berlino, Budapest, Bombay, Accra, Dakar, San Pablo, Buenos Aires, Santiago de Chile. Il Centro delle Culture stabilisce un contatto permanente con comunità o minoranze di differenti culture, con associazioni e persone, con l'interesse di diffondere e di organizzare in forma congiunta le attività. Ha promosso quest’anno la c
ampagna nazionale "ASSALAM ALEIKUM" perla realizzazione di incontri o giornate di dialogo tra culture, con un’attenzione particolare per quella islamica per costruire una pace militante che produca un crescendo di azioni non violente in collaborazione con le comunità di stranieri e con le associazioni che si occupano di immigrazione e di intercultura, con gli intellettuali, con gli artisti, con le comunità religiose.

 

Associazione Todo Cambia

Nata spontaneamente nel 2001, nel 2002 è diventata un’associazione legalmente riconosciuta e dal 2006 aderisce all’Arci. E’ stata fondata da persone di tutto il mondo che vivono a Milano e in cinque anni è diventata, in città e fuori, un punto di riferimento per le pratiche dell'antirazzismo e del dialogo tra le culture. Non si limita a parlare di intercultura, la fa quotidianamente. Partecipare alle attività dell'associazione significa vivere in prima persona nuovi modelli di convivenza,  in un'atmosfera informale che facilita l'incontro tra persone di vari paesi, tra cittadini migranti e italiani. Insieme si vuole lottare per la conquista dei diritti e contro il razzismo, in modo pluralista e non ideologico. Sin dai primi tempi pone la convivialità e la cultura al centro delle proprie attività, insieme alla risposta a esigenze più immediate, come la lotta per il permesso di soggiorno, l'assistenza legale e la necessità di insegnare e apprendere l'italiano. Alla lotta per i diritti si sono aggiunti anche altri temi come lo scambio interculturale, la convivenza, la sensibilizzazione, i diritti delle donne, i cambiamenti della società nel lungo periodo. Le attività in corso sono le seguenti: sportello di informazione e consulenza legale, promozione del protagonismo politico dei migranti, scuola gratuita d'italiano per stranieri, organizzazione di spettacoli teatrali, feste ed eventi interculturali.

 

Associazione Antirazzista e Interetnica 3 Febbraio

La Associazione nasce il 3 febbraio del 1996, dopo una grande manisfestazione degli immigrati a Roma, è totalmente libera e indipendente e si rivolge alle persone di buona volontà indipendentemente del loro credo politico e religioso perchè collaborino e costruiscano unendosi all'associazione. Si è costituita basandosi sul protagonismo, l'autodeterminazione e l'autorganizzazione delle sorelle e dei fratelli immigrati che lottano insieme agli antirazzisti italiani per affermare e costruire la solidarietà interetnica come principio di una società libera, aperta e accogliente basata sul rispetto e sulla convivenza pacifica di uomini e donne di differenti etnie, culture, fedi religiose. Parte essenziale di questa sfida è che le sorelle immigrate e tutte le donne siano sempre più protagoniste nelle lotte contro ogni forma di razzismo, discriminazione e sfruttamento. Promuove, sostiene e appoggia le loro lotte e rivendicazioni, costruendo l'autodifesa democratica e l'organizzazione come tessuto stabile di solidarietà, cooperazione e mutuo soccorso. Si impegna a organizzare, anche sviluppando rapporti di collaborazione con altre associazioni e realtà del volontariato, una rete di assistenza legale e sanitaria e a costruire spazi autogestiti della cultura, del tempo libero, dell'arte. Si propone di sviluppare rapporti di amicizia, cooperazione e di coordinamento con le associazioni di antirazzisti e di immigrati in Europa e nel Mondo.  Ha sedi a Arzignano (VI), Bari, Bologna, Brescia, Chiampo (VI), Erba (CO), Firenze, Genova, Lecco, Milano, Napoli, Palermo, Prato, Roma, Santa Croce sull'Arno (PI), Fucecchio (FI), Sossano (VI), Torino, Valdagno (VI), Verona, Vicenza.

 

Partito Umanista

E’ l’espressione politica del Movimento Umanista internazionale non violento presente in oltre cento paesi del mondo. In Italia è attivo in diverse grandi città (Torino, Trieste, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo) e piccoli centri, con iniziative incentrate sulla difesa dei diritti umani e la lotta a ogni forma di discriminazione e violenza. Due temi su cui negli ultimi anni è stato particolarmente attivo sono la denuncia delle leggi repressive contro gli immigrati e in particolare la logica inumana che sta dietro ai centri di detenzione temporanea e la protesta contro la guerra, con una presenza costante in tutte le manifestazioni per la pace.

 

Action For Peace Italia

E’ una federazione internazionale di associazioni che riunisce varia associazioni, tra le qualiUnPontePer, Donne in Nero, Arci, ItaliaPalestina e Basta Guerra. Promuove progetti di solidarietà alle popolazioni vittime delle guerre e azioni di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione in favore della pace. Sono stati finanziati e avviati progetti di sostegno attivo alla popolazione libanese e palestinese: acquisto di apparecchiature sanitarie, riattivazione della produzione alimentare, fornitura di medicinali per bambini anemici e malnutriti, acquisto di apparecchi acustici e materiale didattico per bambini sordomuti, acquisto di mobili e materiali per asili autogestiti da donne, acquisto di materiale didattico per le scuole, fornitura di computer alle scuole, servizi di assistenza socio-sanitaria a bambini malati.

 

Retescuole

E’ un movimento nazionale di docenti, genitori e studenti nato nel 2003 spontaneamente nelle scuole, tramite la costituzione di comitati impegnati nelle difesa della scuola pubblica. Nel corso degli ultimi quattro anni ha promosso attività di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione (manifestazioni in piazza, presidi, eventi pubblici, assemblee, occupazioni, campagne informative, appelli, raccolta firme, eventi pubblici) al fine di difendere il diritto il diritto allo studio, al libertà di insegnamento, i finanziamenti alla scuola pubblica e i principi costituzionali a sostegno della scuola statale. Nel corso del 2005 si è fatto promotore della Legge di Iniziativa Popolare sulla Scuola (www.leggepopolare.it) raccogliendo più di 100.000 firme, all’interno della quale si è dato ampio spazio alle richieste di adeguamento della scuola pubblica alle esigenze di integrazione dei bambini stranieri e delle loro famiglie tramite il finanziamento di attività di mediazione culturale e linguistica. Il testo di legge è attualmente all’esame della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. Ha promosso iniziative di informazione ed eventi per richiamare l’attenzione dei politici e dell’opinione pubblica sulle problematiche della scuola pubblica, tra le quali: 1° ottobre la consueta festa di fine anno scolastico Noi non andiamo in vacanza (giunta alla sua terza edizione), lo spettacolo di musica/cabaret Scuola pubblica mon amour con la troupe dello Zelig al MazdaPalace, il convegno sul tempo pieno dal titolo Un tempo pieno di vita,  il convegno internazionale Istruzione bene comune: la scuola come l’acqua, patrocinato dalla Provincia di Milano, oltre all’adesione e alla partecipazione a eventi e convegni europei in difesa della scuola pubblica.

 

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